martedì 15 agosto 2017

Stati Uniti e l'estremo oltraggio alla donna uccisa mentre partecipava pacificamente ad una manifestazione contro il razzismo

Il post di Heather Heyer, la giovane donna rimasta uccisa dopo che un'auto si è lanciata contro un corteo antirazzista, pubblicato sul suo profilo facebook alcuni mesi fa e che alla luce dei fatti di questi giorni assume un significato particolare.
"Se non vi indignate, non siete attenti"


Il 12 agosto scorso, a Charlottesville in Virginia, un auto si lancia a folle velocità contro un corteo pacifico antirazzista, muore una giovane donna, Heather Heyer di 32 anni, a terra anche trenta feriti, alcuni in gravi condizioni. L'autore del folle gesto, un neo-nazista suprematista della razza bianca, viene arrestato. Ha solo 20 anni.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, condanna il gesto un modo blando e senza mai nominare i "suprematisti" che fomentano l'odio razziale in tutto il paese, soprattutto negli Stati del Sud. Un'odio che nell'epoca di Trump non ha paura di mostrare il suo vero volto in pubblico, a manifestare con toni da neo-nazismo. Ma d'altro canto che si può pretendere da un presidente eletto proprio con i voti dei razzisti americani.

Oggi, questa America, sembra essere ritornata agli anni cinquanta e sessanta, come se Martin Luther King, Malcom X e Rosa Park non fossero mai esistiti, e le loro lotte e perfino le loro morti fossero state inutili. Questo Trump vuole cancellare la storia e perfino il suo predecessore Barack Obama, il primo presidente nero degli USA.

E così il giornale on line degli "hitleriani" d'America, "Daily Stormer", il giorno dopo la morte di quella giovane pacifista per mano di un folle razzista, può pubblicare impunemente e senza vergogna insulti perfino contro una ragazza morta definendola
"una grassona senza figli e quindi inutile alla società"

Nazisti ignobili e senza rispetto. E chissà in base a quali leggi permissive possono ancora andare in giro invece di stare in galera. Del resto nell'America dei bianchi cara a Donald Trump la priorità è la caccia all'immigrato (preferibilmente nero e mussulmano) mentre il cancro nazista viene lasciato libero di propagarsi.

Heather Heyer, la giovane donna uccisa a Charlottsville quando una Dodge con il neofascista James Fields al volante ha caricato un gruppo di manifestanti, era "una grassona buona a niente senza figli" che "probabilmente aveva avuto un sacco di aborti"

Questo il "necrologio" apparso sul Daily Stormer, il giornale online dei neo-nazisti americani che aveva applaudito come una benvenuta assoluzione le mancate critiche del presidente Donald Trump al raduno dei suprematisti bianchi che aveva innescato la violenza.

"Una donna di 32 anni senza figli è un peso per la società e non ha valore", ha blaterato lo Stormer osservando che "le donne senza figli sono il buco nero di un vortice di denaro e energia pubblica"

Nessun accenno di pietà nella descrizione del tragico evento quando la macchina con il ventenne militante di American Vanguard al volante ha falciato la folla. "La Dodge Challenger è un'auto veloce. I grassoni come Heather sono lenti. Era troppo grassa per scansare la Dodge", ha scritto il foglio della alt-right che dà credito a Fields, sotto inchiesta del Dipartimento della Giustizia per "terrorismo interno", di "averci fatto risparmiare un sacco di soldi: solo in fatto di cibo i costi per mantenere Heather in vita per altri 49 anni sarebbero stati astronomici"

Il Daily Stormer aveva tirato un sospiro di sollievo quando Trump, nel commentare i fatti di Charleston, si era rifiutato di denunciare esplicitamente i militanti di estrema destra: "Ha rifiutato di rispondere alle domande dei media. Dio lo benedica"

Unica microscopica buona notizia, il sito dove viene pubblicato il giornale ha perso il suo "domain provider", Go Daddy ha dato allo Stormer un ultimatum di 24 ore per trovare qualcun altro con cui collegarsi avendo violato le regole della comune decenza con il post su Heather.

Al momento di chiudere questo articolo il sito del Daily Stormer sembra effettivamente irraggiungibile, significa che anche internet ha un'anima.

Charlottesville, Virginia, 12 agosto. Frame dell'attimo drammatico in cui
il neo-nazista 20enne piomba a folle velocità sui manifestanti anti-razzisti

Questi sono gli Stati Uniti oggi, un paese dove razzisti, nazisti, fascisti, suprematisti, ku-klux-klan, possono blaterare pubblicamente i loro slogan, manifestare il loro odio verso i neri e i diversi, e perfino usare violenza senza che nemmeno il "loro" presidente abbia il coraggio di condannarli.

Io un'America così NON potrò MAI amarla


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Articolo di
Maris Davis

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